L'odierno quadro economico impone un sempre maggior spirito di adattamento, una sempre crescente maestria nel plasmare le proprie abilità alla domanda che il mercato richiede. La versatilità è la chiave, la cognizione nel riconoscerla come fulcro del cambiamento è il principio stesso della crescita.Oltre 15 anni nella divisione retail di un grande brand mi hanno permesso di acquisire competenze relative al core business e saldare padronanza nell'utilizzo di sistemi operativi. Nel corso del mio impiego gli aspetti inerenti al distretto vendita sono stati progressivamente affiancati da incarichi amministrativi. Le mie mansioni hanno, quindi, virato verso un ruolo di coordinamento direttivo, di sussidio alle pratiche aziendali, oltre che di sales management. Elementi come la redazione di reportistica per il dipartimento commerciale, la gestione del sales process nel rispetto degli adempimenti fiscali, l'utilizzo di database e software gestionali, l'elaborazione di fogli elettronici di calcolo, oltre all'inserimento di ordini a sistema, sono gradualmente rientrati nei processi ordinari. Ciò ha richiesto capacità di multitasking, competenze tecnico-amministrative e una sempre maggiore predisposizione al team building. Gestendo il lavoro per obiettivi, orchestrando sul lungo periodo le risorse di cui sono responsabile, ho compreso le attitudini che via via hanno nutrito le mie abilità, rendendomi capace di valutare rischi, zone d’ombra, assumendo in tal senso un atteggiamento incisivo per una soluzione opportuna. Inoltre, avendo assistito familiari con disabilità ho maturato conoscenza con l'intima meccanica assistenziale. Ho acquisito confidenza con le dinamiche invalidanti: dal decadimento cognitivo, alla sfera degli aspetti cronico-degenerativi; aree per cui ho dovuto plasmare il mio modus di vita all'involuzione della vita altrui, oltre che accrescere e affinare il mio approccio alla dedizione, protezione, messa in sicurezza e, anzitutto, affezione. Ciò ha sviluppato ulteriormente fiducia in me stesso, irrobustendo la sfera attitudinale e rendendomi al contempo sensibile alle tematiche sociali; prospettive che mi auguro mio figlio possa un giorno considerare come sapienza che trascende la dottrina. Durante questo cammino di sostegno, di riguardo, in cui ho dovuto allevare doti che mai avrei creduto di possedere, mi sono spesso ritrovato nelle parole di Maya Angelou: "Le persone possono dimenticare ciò che hai detto, possono dimenticare ciò che hai fatto, ma non potranno mai dimenticare come le hai fatte sentire".