Sono un Counselor, Educatore Professionale e Formatore Aziendale da oltre 20 anni.In questi ultimi venticinque anni penso di non aver mai perso tempo: per una quindicina d'anni ho coordinato un centro di recupero per le dipendenze, attraversando mondi come quello dei carcerati, delle comunità psichiatriche e nei vari ambiti abitati da adolescenti. Sebbene sia dura da scrollarmi di dosso porto ancora la definizione “esperto di dipendenze”. Negli ultimi dieci sono invece traghettato all'area formativa, per le aziende, diventando formatore regionale presso la regione Lombardia e nel contempo nell'ambito della mediazione interculturale. In questo ultimo lustro ho aperto una scuola di alta formazione e counseling a Milano, di nome Asceipa, di cui tutt'ora sono il direttore.Se sintetizzassi il mio lavoro in un solo termine, crederei che quello più corretto sia “ascolto attivo”. Non è solo una definizione, piuttosto uno strumento, anche tecnico, che ti consente di cogliere tutto ciò che spesso si perde. Molte volte le persone dicono, o credono di dire, cose, ma ne intendono esattamente altre. Avere uno strumento che non ti fa perdere tutti quei linguaggi emotivi attraverso il corpo, i silenzi, attraverso i messaggi ulteriori che si nascondono tra le righe delle richieste o delle affermazioni delle persone, mi offre l'interessante sensazione di co-partecipare ad un’economia di intenti e di senso, con la possibilità di ottimizzare tutto. Applicare questo schema mi offre in automatico un grande allenamento in favore di una certa libertà di pensiero, cioè mi consente di stare lontano da pregiudizi o vincoli culturali o sub-culturali.Avere uno sguardo “al di fuori”, ma nel frattempo competente, offre al cliente (o ad un'azienda) quella lucidità tale da indagare i limiti e ingaggiare le risorse. La mia esperienza da formatore in diversi ambiti, aggiunta alle competenze pedagogiche, che mi hanno coinvolto nelle professioni precedenti mi consentono di cogliere la strada migliore per il cliente (singolo o azienda che sia) di attivare le proprie risorse.