L’incontro con le telecomunicazioni è avvenuto quasi per caso. Fastweb cerca personale per allestire il suo call center ed io, con la mia passione per la tecnologia, cerco un primo impiego in una azienda giovane ed ambiziosa. Qui inizio conoscere le dinamiche interne che trainano una azienda di telecomunicazioni. Il contatto diretto con il cliente mi aiuta a sviluppare l’empatia con il mio interlocutore, la mediazione tra le sue esigenze e le mie possibilità di assecondarle nel minor tempo possibile.La grossa mole di lavoro e il ritmo serrato nella gestione delle chiamate formano la mia gestione dello stress e la mia resilienza.Dopo sei anni abbandono le cuffie, spinto da un desiderio di crescita personale all’interno dell’azienda, per ricoprire un ruolo più gestionale. Sono responsabile della realizzazione e della posa della rete fissa per le grandi aziende pubbliche e private come Comune di Milano, Provincia di Milano, Comuni [Lombardia], ASL Lombardia, Unicredit e Auchan.Sviluppo inoltre le capacità di gestione fornitori, di rispetto delle scadenze e di raggiungimento gli obiettivi fissati dall’azienda.Nel 2012, coinvolto nella cessione di un ramo d’azienda, passo da Fastweb a Huawei.Questa è un’occasione per rimettermi in gioco in una nuova azienda, dove sperimento la mia capacità di adattamento ad una cultura lavorativa basata su una radicata mentalità orientale, molto differente da quella in cui ero abituato a lavorare. Qui colgo l’opportunità di ricoprire il ruolo di project manager gestendo alcuni progetti per la realizzazione della rete di accesso e di trasporto di Fastweb come la implementazione di tutta la rete per la nuova tecnologia FTTC.Questo è un periodo molto formativo per la mia carriera. Ho l’opportunità di imparare lavorando al fianco di grandi professionisti del settore, gestendo inizialmente solo alcune aree territoriali fino ad arrivare ad avere il controllo di progetti su scala nazionale.La conduzione end-to-end di questi progetti mi permette di esprimere la mia capacità di analisi dei dati, il mio stile di leadership, la guida di un team e la gestione finanziaria di un progetto.La mia attività di volontariato come educatore scout ha contaminato tutta la mia esperienza professionale attraverso l’espressione di valori per me fondamentali quali l’accettazione dell’altro, la creazione di connessioni costruttive e la capacità di trasformare le difficoltà in opportunità.