Il mio lavoro è iniziato nel 1999 come architetta e community planner lavoro in progetti integrati di riqualificazione urbana e sviluppo di comunità, e in attività di sostegno e accompagnamento a persone in situazioni di disagio e fragilità economica e sociale, promossi dall'Amministrazione Pubblica e da associazioni del Terzo Settore. Un lavoro che ho amato molto e che ha implicato una specifica attenzione alla “progettazione sociale” coniugata alla riqualificazione dello spazio urbano, partendo dal presupposto che nessun intervento di recupero fisico ha una reale incidenza positiva se non si pone attenzione anche alla costruzione di una comunità solidale, che presuppone la partecipazione attiva delle persone che abitano un territorio. Dal 2015 collaboro con Legambiente facendo ricerca e attività di progettazione sul tema del co-housing e del senior co-housing, volgendo l’attenzione a fragilità non connesse esclusivamente alla povertà economica o al disagio sociale. Dal 2016 ho proseguito la mia attività come case manager e orientatrice in progetti di politiche attive del lavoro collaborando con Enti formativi accreditati e ho lavorato in progetti di accompagnamento e sostegno all'autonomia di persone con status di rifugiato o richiedenti asilo promossi dalla Regione Piemonte. Dal 2022 lavoro prevalentemente in progetti a supporto dell'inserimento lavorativo di persone con disabilità (fisica, intellettiva, psichica) in progetti innovativi promossi dalla Regione Piemonte che hanno l’obiettivo di riconoscere pienamente il diritto al lavoro.Da marzo 2021 sono co-fondatrice di Quidd, una società che promuove l'orientamento mettendo al centro le qualità umane di ciascuno, punto di partenza per ogni scelta e cambiamento in cui riconoscersi pienamente.Sin dall'inizio della mia attività ho avuto il privilegio di fare un lavoro che mi piace e che corrisponde alle mie caratteristiche umane oltre che professionali, perché mi ha dato modo di lavorare in stretta relazione con le persone, con le loro risorse e i loro bisogni. Il mio desiderio e obiettivo è poter continuare a svolgere la mia attività in ambito sociale, nell'ottica di sviluppare e promuovere condizioni di agio, dialogo e contatto tra le persone, per trasformare il contesto fisico in un contesto pienamente vissuto e sostenibile e ponendo attenzione e cura ai percorsi di cambiamento e scelta degli individui.